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Opera missionaria della Provincia Euro-Mediterranea dei gesuiti
MAGIS Pace La guerra continua, il MAGIS educa alla pace
Repubblica Centrafricana,

La guerra continua, il MAGIS educa alla pace

Nella Repubblica centrafricana, la guerra continua. Ad alimentarla un flusso ininterrotto di armi e uomini che dalla Repubblica Democratica del Congo e dalla Repubblica del Congo penetrano nel Paese e rinforzano le milizie sul territorio. A denunciare il traffico un recente rapporto redatto da un gruppo di esperti delle Nazioni Unite.

È il fiume Oubangui il luogo in cui gli scambi sono più frenetici. A ricevere munizioni e armi leggere sia le milizie anti-Balaka sia i rivali delle ex Seleka. Il traffico parte dalla fabbrica di armi a Pointe-Noire nel Congo Brazza e raggiunge i centri centrafricani. Si tratta di decine di migliaia di munizioni (18mila quelle ricevute dalla formazione Upc di Ali Drass, 11mila quelle nei negozi di Bangassou).  Gli esperti hanno scoperto che munizioni congolesi sono arrivate fino alla capitale Bangui. Seimila proiettili sono stati scoperti alla periferia della città. Erano destinati alle milizie anti Balaka.

L’Onu denuncia anche il continuo arrivo di mercenari. Reclutati nella Rd Congo vanno a ingrossare le fila dei ragazzi che continuano a combattere e a destabilizzare il Paese. Sono ragazzi sbandati che, per pochi soldi, mettono a repentaglio la loro vita in una guerra che non appartiene loro.

In questo contesto, il Magis, in collaborazione con il Centro Cattolico Universitario dei gesuiti di Bangui, continua a sostenere il progetto «Educazione alla pace». Il progetto prevede il coinvolgimento di 600 giovani universitari nella formazione e sensibilizzazione alla pace fra i loro coetanei, nelle loro famiglie e nel Paese. Durante l’attuazione del progetto, diversi sono gli spazi e i momenti di riflessioni promossi attraverso conferenze, dibattiti e confronti pubblici sulla Pace, sui conflitti e sui principi della non violenza.

«Educazione alla pace» offrire un contributo, attraverso la formazione delle giovani generazioni, al difficile e complesso processo di pace e riconciliazione nella Repubblica Centrafricana sradicando le logiche della violenza.

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