La popolazione dei campi sfollati di Kor-e-milli e Kahdeshtan, alla periferia della città di Herat, vive in condizioni estremamente precarie. I bambini sono malnutriti a causa della situazione economica delle famiglie e vanno in strada a mendicare invece di partecipare alle attività del Centro per bambini.

Il progetto vuole rispondere a questa situazione assicurando un pasto quotidiano a 860 bambini sfollati (età: 6-12 anni) in modo che possano frequentare le attività educative e ricreative organizzate per loro dal Centro per bambini, attività fondamentali per sostenerli nel loro percorso di sviluppo integrale e di resilienza nel contesto di povertà e violenza in cui vivono.

L’azione del MAGIS si colloca all’interno di un’iniziativa più vasta del JRS Afghanistan (Jesuit Refugee Service – Servizio dei Gesuiti per il Rifugiati) che mira a sostenere le comunità dei campi sfollati di Kor-e-milli e Kahdeshtan mediante programmi di nutrizione e di community building che comprendono: la salute mentale e il supporto psicosociale (MHPSS), programmi di empowerment giovanile, creazione di spazi sicuri per i bambini, mezzi di sussistenza e coesione sociale, con un’attenzione particolare all’educazione di bambini e bambine.

Dove

Provincia di Herat, Afghanistan

Periodo

2024-2026

Destinatari

Diretti: 860 bambini. Indiretti: 3.333 persone sfollate (1.254 uomini e 2.709 donne)

Contributo

Donatori privati

Contesto

La popolazione afghana soffre a causa della grave crisi economica e delle restrizioni imposte dall'amministrazione talebana. Sono in aumento povertà e disoccupazione. Alle donne e alle ragazze sono vietati il lavoro e lo studio. Secondo il rapporto 2023 dell'UNICEF: 28,3 milioni di persone hanno bisogno di assistenza umanitaria, di cui oltre 15 milioni di bambini. Gli sfollati interni a causa del conflitto sono 3,4 milioni, di cui il 58% bambini. Il crollo dell'economia (si stima una contrazione di circa il 30% tra il 2020 e il 2022) dopo la presa di potere dei Talebani, unito agli effetti devastanti di una insolita siccità, ha accelerato il decennale impoverimento del paese, che conta tra i più poveri al mondo (9 persone su 10 vivono in povertà). Il violentissimo terremoto che l’8 ottobre 2023 ha colpito Herat, facendo 2.400 morti e 9.240 feriti, ha ulteriormente peggiorato la situazione di comunità già vulnerabili. Attualmente 875.000 bambini soffrono di malnutrizione acuta grave e 2,3 milioni di malnutrizione acuta moderata. Molte famiglie sono costrette a ricorrere a strategie estreme per sopravvivere, tra cui la vendita dei propri figli e i matrimoni precoci forzati.


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