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MAGIS Notizie Il nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione MAGIS
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Il nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione MAGIS

Da sinistra: Pietrina Soprano, Laura Lunetta, Chiara Daniele, p. Luigi Territo SJ, p. Konrad Griech SJ, Robert Adams, p. Alessandro Manaresi SJ (CdA del 9 settembre 2026)

Si è riunito il 9 settembre 2026 il nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione MAGIS, composto da quattro membri nominati dal Provinciale della Provincia Euro-Mediterranea, p. Ronny Alessio, e uno eletto dal Collegio dei Sostenitori della Fondazione.

Il nuovo Presidente è p. Alessandro Manaresi SJ, Vicepresidente p. Luigi Territo SJ, nuovi Consiglieri: Chiara Daniele, p. Konrad Grech SJ e Pietrina Soprano.

Riconfermata Laura Lunetta quale Organo di Controllo.

Dal 1° giugno 2026 il nuovo Segretario Generale della Fondazione MAGIS è Robert Adams, subentrato ad Antonio Landolfi andato in pensione.

IL NUOVO CDA

P. Alessandro Manaresi, 65 anni, è nato a Bologna da una famiglia di sei figli. È diventato ‘cittadino del mondo’ 36 anni fa quando è entrato nei gesuiti, la Compagnia di Gesù. Infatti ha cambiato residenza molte volte per lo più in Italia ma anche in altri paesi europei. Prima di entrare ha studiato architettura, una volta entrato si è formato in psicologia. Diventato prete nel 1998 ha svolto diversi servizi in organizzazioni fondate dai gesuiti. In particolare nella formazione dei giovani gesuiti, nell’accompagnamento spirituale e psicologico delle persone e infine nel campo delle attività sociali. Ha lavorato nel Jesuit Refugee Service, in Italia conosciuto come Centro Astalli. Ama la bellezza e la collaborazione tra le persone. Vive in una comunità numerosa di gesuiti nel centro di Roma, vicino alla chiesa del Gesù e agli uffici della Fondazione MAGIS.

P. Luigi Territo, nato a Genova 46 anni fa, gesuita, iconografo, ha studiato Conservazione dei Beni Culturali all’Università di Genova prima di entrare nella Compagnia di Gesù, coltivando una profonda passione per la storia dell’arte e la letteratura. Dopo gli studi in Teologia e un’esperienza di servizio al Centro Astalli, ha intrapreso gli studi di specializzazione e dottorato in Teologia fondamentale, concentrando la sua ricerca sul confronto teologico cristiano-islamico. Oggi è docente di Teologia trinitaria e dialogo interreligioso presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli, dove insegna anche alla Scuola di Arte e Teologia (Principi di estetica islamica). Per cinque anni ha lavorato come formatore nel Pontificio Seminario Campano Interregionale di Posillipo e come assistente spirituale al Liceo Pontano. Ama porsi in ascolto dell’esperienza di Dio presente in ogni uomo, desideroso di imparare da tutti, testimoniando quanto sia fecondo l’incontro fraterno nella diversità.

Chiara Daniele, 63 anni, è nata a Roma. Ha vissuto nel Regno Unito e dal 2003 vive e lavora tra Roma e Milano. Laureata in Lettere moderne, cura le edizioni dei carteggi di Antonio Gramsci e la trascrizione dei diari del cardinale Carlo Maria Martini. È autrice di libri e saggi di ricerca. Nel suo percorso professionale ha diretto la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e la Fondazione Culturale San Fedele, maturando una lunga esperienza nel mondo della cultura e delle sue istituzioni. Project manager e docente di project management e fundraising, interviene in convegni e seminari dedicati al management delle istituzioni culturali e al fundraising. Oggi accompagna enti e organizzazioni in percorsi di crescita sostenibile e nella costruzione di reti e progetti capaci di generare valore per le comunità. La sua attività intreccia politiche culturali e formative, valorizzazione dei territori, inclusione e sviluppo sostenibile, con particolare attenzione al patrimonio culturale – materiale e immateriale – e alla creatività delle nuove generazioni. A Milano partecipa attivamente alla vita e alle attività della Fondazione Carlo Maria Martini.

P. Konrad Grech, 70 anni, è un gesuita maltese. Ha vissuto e lavorato a Strasburgo (1992-1994) come membro dell’OCIPE (attuale JESC – Jesuits European Social Centre) e segretario della Missione Permanente della Santa Sede presso il Consiglio d’Europa. Dopo aver conseguito il dottorato in Storia della Chiesa ha insegnato questa materia per 22 anni presso la Facoltà di Teologia dell’Università di Malta. Ha anche ricoperto per 9 anni la carica di giudice ecclesiastico presso il Tribunale Ecclesiastico Metropolitano Arcidiocesano per i casi di nullità, nonché quella di addetto locale presso la Nunziatura Apostolica a Malta. È stato direttore spirituale residente presso il Venerabile Collegio Inglese di Roma (2020-2025). Da settembre 2025 vive in Albania e svolge il suo servizio presso la parrocchia del Sacro Cuore di Tirana. Da molti anni svolge il ministero di direttore spirituale e animatore degli Esercizi Spirituali.

Pietrina Soprano, 64 anni, è nata a Itri (Latina). Dopo gli studi superiori a Formia e universitari a Roma, si è sposata e si è trasferita nella Capitale con la famiglia. È avvocato, iscritta all’Ordine degli avvocati di Roma, patrocinante in diritto civile, penale e amministrativo, e docente di scienze giuridico-economiche ed educazione civica nella scuola secondaria. Ha conseguito la laurea in Giurisprudenza, la laurea in Scienze della Mediazione Linguistica, e l’abilitazione come Agente in Mediazione immobiliare presso la Camera di Commercio di Roma (CCIAA). In ambito scolastico e professionale è Referente e organizzatrice di eventi in materia di legalità, contrasto al bullismo e cyberbullismo, educazione alla pace, sviluppo sostenibile, tutela dell’ambiente, cittadinanza globale. È relatrice in convegni istituzionali (Camera, Senato, Campidoglio) su temi di diritto penale, tutela della proprietà, diritto immobiliare, parità di genere e Costituzione. È autrice del libro “Lettera a un alunno ai tempi dei virus e delle guerre”. Ricopre ruolo direttivo nell’Unione Italiana Forense (UIF – Roma) ed è volontaria in Fondazione Telethon. È appassionata di etica dell’Intelligenza Artificiale, lettura, musica, viaggi; è interessata al dialogo e alla comunicazione tra persone e culture.

IL NUOVO SEGRETARIO GENERALE

Robert Adams, 70 anni, è nato a Bendigo, in Australia. Nel 1984 si è trasferito in Italia, prendendone la cittadinanza. Ha una lunga esperienza nel settore dei diritti umani e del peace-building. Ha lavorato presso l’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE), principalmente a Varsavia, dove ne ha diretto il Dipartimento per la Democratizzazione. Ha anche lavorato per l’OSCE in Albania e poi con la Delegazione dell’Unione Europea a Tirana, come facilitatore del dialogo nei processi di riforma legislativa. Si è occupato anche di giustizia per i crimini di guerra, dirigendo un progetto dell’Unione Europea in partnership con il Tribunale Penale Internazionale per l’ex Jugoslavia. Dal giugno 2026 fa il pendolare tra Roma e Cagliari. È attivo nella CVX e nella Comunità di Sant’Egidio. 

IL DISCORSO DEL NUOVO PRESIDENTE

Alla prima riunione del CdA, P. Alessandro Manaresi ha espresso i suoi sentimenti di onore, meraviglia e responsabilità nell’accogliere l’invio in una missione comune senza frontiere, inserita nella lunga tradizione della missio ad gentes.

Ha manifestato gratitudine verso quanti hanno portato avanti finora questa missione, in particolare i padri e fratelli missionari della Compagnia di Gesù, “persone che passavano per le nostre comunità o persone che possiamo ancora incontrare nelle infermerie dei gesuiti, coraggiosi, protesi in avanti, che portano echi di mondi lontani e di persone che attraverso di loro diventavano vicine”. Ha ringraziato il Presidente uscente Ambrogio Bongiovanni, il precedente Segretario Generale Antonio Landolfi, e i membri del precedente CdA per l’impegno profuso con generosità e competenza, evidenziando l’importanza di raccogliere il testimone e portarlo avanti insieme.

Manaresi ha richiamato tre parole che possono orientare il cammino futuro: Magis, Missione e Chiesa in uscita. Il magis ignaziano invita ad andare “oltre” e verso il meglio, riconoscendosi parte di qualcosa di più grande. La missione comporta l’apertura del cuore e degli orizzonti e la disponibilità a lasciarsi chiamare e inviare. La “Chiesa in uscita”, secondo l’invito di Papa Francesco nell’Evangelii Gaudium, richiama infine cinque atteggiamenti fondamentali: prendere l’iniziativa, coinvolgersi, accompagnare, fruttificare e festeggiare.

Compito del nuovo CdA sarà pertanto confermare, sostenere e incoraggiare l’operatività della Fondazione MAGIS, discernendo le linee delle scelte missionarie di oggi, con particolare attenzione alla pace, alla giustizia e all’ecologia integrale. I progetti dovranno essere considerati non soltanto nella loro dimensione operativa, ma soprattutto nella loro portata missionaria e nella capacità di coinvolgere e trasformare le persone.

Il Presidente ha concluso richiamando la propria esperienza al Centro Astalli, dove il cammino condiviso con rifugiati, operatori, volontari e donatori gli ha mostrato come l’incontro e il coinvolgimento reciproco possano diventare occasione di crescita e mettere concretamente in movimento la missione.

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