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MAGIS Notizie Sri Lanka. Dialogo interreligioso e crescita umana: l’eredità del fondatore del Tulana Centre vive nei giovani
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Sri Lanka. Dialogo interreligioso e crescita umana: l’eredità del fondatore del Tulana Centre vive nei giovani

Nei giorni scorsi, Il Centro di Ricerca Tulana ha dato l’ultimo saluto al suo fondatore, P. Aloysius Pieris, figura carismatica che ha dedicato la vita all’incontro, al dialogo e all’impegno sociale. Il suo operato si è distinto in particolare per la promozione dell’armonia interreligiosa, favorendo il dialogo tra cristianesimo e buddhismo e accompagnando i giovani in percorsi di crescita personale. La sua scomparsa rappresenta una grande perdita, ma l’eredità spirituale e umana che lascia continuerà a vivere nelle attività del Tulana.

Nel mese di marzo, il Tulana ha ospitato, per due giorni, un gruppo di giovani che ha partecipato ad un workshop nell’ambito del progetto “Percorsi e pratiche di educazione, dialogo e riconciliazione in Sri Lanka” EDIRI (AID 12970/01/7) finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Il workshop ha coinvolto i partecipanti in un percorso dinamico di crescita personale, consapevolezza sociale e dialogo interreligioso.

Attraverso attività interattive, esercizi creativi e momenti di riflessione, i giovani hanno sviluppato competenze relazionali, capacità espressive e spirito di collaborazione. I giochi di gruppo come il “Memory Circle Game” hanno creato fin dall’inizio un clima di fiducia, rompendo il ghiaccio tra i partecipanti, mentre attività come “Covering the Spaces” hanno stimolato la collaborazione spontanea e l’attenzione agli altri.

Particolare rilievo è stato dato alla creatività e alla comunicazione non verbale: durante la “creazione collettiva di una storia”, ogni partecipante ha contribuito con una parola o una frase a costruire un racconto simbolico, in cui la diversità si fonde nell’unicità della storia. Le attività di mimo “Io sono gli altri” hanno aiutato i giovani a sviluppare empatia e consapevolezza corporea.

Le sessioni tematiche legate alla crescita personale, alle relazioni, ai valori e all’armonia interreligiosa, sono state arricchite da testimonianze personali, che hanno offerto spunti concreti di incontro e condivisione, e messo in luce l’importanza dell’educazione e della spiritualità per uno sviluppo umano integrale.

La serata attorno al falò, tra canti e racconti spontanei, è stata uno dei momenti più significativi, che ha rafforzato i legami tra i partecipanti.

I giovani hanno descritto l’evento come trasformativo e ispirante, esprimendo il desiderio di continuare il percorso intrapreso e mantenere vive le relazioni costruite.

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