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MAGIS Notizie Togo, una cooperativa che trasforma manioca per costruire indipendenza e dignità
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Togo, una cooperativa che trasforma manioca per costruire indipendenza e dignità

Donna membro della Cooperativa Agbeli (Togo)

Quest’estate è partito il progetto di creazione di un’unità di trasformazione della manioca in farina gari per rafforzare l’autonomia finanziaria delle donne vulnerabili ad Agoé e dintorni.

Si chiama “Agbeli”, che significa “La manioca dà vitalità”, la cooperativa istituita presso il Centre Espérance Loyola (CEL) – Centro sociale dei gesuiti di Lomé – per le donne vulnerabili e/o sieropositive all’HIV di Agoé, quartiere della capitale.

L’iniziativa rientra nel quadro dei progetti di micro-imprenditoria attuati dal CEL allo scopo di contribuire non solo all’autonomia delle donne vulnerabili del luogo, ma anche alla lotta contro la violenza di genere.

Formazione teorica di base

Quest’estate quaranta donne vulnerabili hanno partecipato alla formazione di 3 giorni per il rafforzamento delle competenze in materia di: gestione agricola di un’unità di trasformazione della manioca; marketing e vendite; operazioni essenziali di calcolo (addizione e sottrazione); gestione dello stress in caso di vendite insufficienti; creazione di un ufficio per la gestione finanziaria della cooperativa; promozione del lavoro sinergico, inclusione, solidarietà e aiuto reciproco.

Attività pratiche (Trasformazione della manioca in farina gari)

Si tratta di un’attività continua iniziata il 18 agosto, dopo la formazione teorica e l’acquisto della manioca da parte delle beneficiarie presso gli agricoltori. Questa tappa ha segnato l’avvio del lavoro in cooperativa. Le donne si suddividono in 3 gruppi:

  • il primo gruppo si reca al campo per la raccolta dei tuberi di manioca che vengono poi selezionati e sbucciati;
  • il secondo si occupa del lavaggio e della grattugiatura, seguiti dalla pressatura e dall’essiccazione;
  • il terzo si occupa della macinatura, della setacciatura e, infine, della cottura del prodotto finale;
  • seguono lo stoccaggio e la vendita.

Al momento, la vendita avviene man mano che il prodotto è pronto per finanziare i nuovi acquisti di manioca nei campi.

Le beneficiarie si riuniscono tra loro ogni settimana, o almeno due volte a settimana. Insieme fanno il punto della situazione su ciò che funziona e ciò che richiede miglioramenti all’interno dell’unità cooperativa, al fine di trovare soluzioni condivise. Questa attività permette alle donne di condividere le proprie preoccupazioni e, soprattutto, di individuare strade comuni per la propria autonomia di gruppo. Il CEL visita il sito dell’unità una o due volte a settimana, a seconda delle necessità urgenti.

Ad oggi, le attività all’interno dell’unità proseguono regolarmente con cicli di produzione e vendita, nonostante alcune sfide legate alle attrezzature e alle materie prime.

Vai al progetto SaD Togo

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