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Siria,

Lettera di Deir Mar Musa dalla Siria

Deir Mar Musa, eucarestia in onore di Padre Paolo Dall'Oglio (29 luglio 2025)

Rilanciamo la “Lettera agli amici” della comunità monastica Deir Mar Musa, partner della Fondazione MAGIS in Siria.

Lettera agli amici di Deir Mar Musa, dicembre 2025

Ospitalità, amicizia e intercessione

L’ospitalità nel deserto non è solo una nobile virtù o una buona prassi basata su una sana tradizione, non è neanche questione di acquisire una buona reputazione per chi la pratica; l’ospitalità può salvare la vita di un ospite smarrito, o di una persona affamata o assetata. La steppa è desolata e povera: in mezzo alla desolazione, la solidarietà e l’ospitalità diventano virtù celesti come la fede, la speranza e l’amore. Secondo padre Paolo, l’ospitalità riunisce l’amore di Dio e l’amore del prossimo, riassumendo così la legge e i profeti.

Nella società beduina, la tenda è come un santuario: l’ospite deve mantenere una distanza di rispetto che non violi la privacy della famiglia, e non deve avvicinarsi se non è invitato dal padrone di casa. Se il visitatore non è gradito non verrà accolto, e dopo aver atteso un po’ dovrà allontanarsi dalla tenda. Nel capitolo 18 della Genesi Abramo corre incontro a tre stranieri che si trovano vicino alla porta della sua tenda. A novantanove anni, stava seduto all’ingresso durante le ore calde del mezzogiorno, forse addormentato. Quando apre gli occhi e vede i tre uomini si affretta verso di loro temendo che possano pensare di non essere graditi. Abramo non sapeva chi fossero i suoi ospiti, e la lettera di San Paolo agli Ebrei lo conferma: “Non dimenticate l’ospitalità, perché alcuni, praticandola, hanno accolto angeli senza saperlo” (Eb 13:2). Abramo offrì ai suoi visitatori una calorosa ospitalità (riposo, acqua, pane, latte, e carne) e solo dopo scoprì che il suo ospite non era altro che Dio l’Altissimo il quale gli offrì, in cambio, un figlio: Isacco, il figlio della promessa. Chi è dunque l’ospite qui? Non è Abramo diventato l’ospite di Dio per l’ospitalità che lui aveva offerta? Non ha Dio salvato la vita di Abramo e garantito la sua discendenza nel grembo arido di Sara, che era vecchia e sterile? […]

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