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MAGIS Educazione Pontano-Magis, l’alleanza della solidarietà
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Pontano-Magis, l’alleanza della solidarietà

La collaborazione tra l’Istituto Pontano e la Fondazione Magis sta diventando sempre più stretta. Da alcuni giorni, l’antico collegio napoletano dei gesuiti (sorse nel 1552) ha inserito nel suo sito un link diretto alle pagine web della nostra fondazione. Un modo per creare un legame solido tra due realtà legate strettamente alla Compagnia di Gesù.

Un legame che è andato stringendosi da qualche tempo soprattutto grazie alla Pontano Music Academy, una attività nata tre anni fa nel Collegio Pontano, il collegio dei gesuiti di Napoli.

«Nel 2015 – ricorda Serra -, insieme all’insegnante di musica Francesco Capriello, abbiamo deciso di creare questa accademia. Il nostro obiettivo non era quello di dar vita a un talent dal quale potesse emergere un virtuoso, ma diffondere la musica tra i ragazzi e le ragazze e far sì che la musica potesse anche diventare un veicolo di solidarietà».

Nell’estate 2016, in seguito al tragico terremoto di Amatrice, nel Lazio, la Pontano Music Academy realizza «Disco dal cuore per Amatrice» i cui proventi sono stati consegnati al sindaco dello sfortunato paesino del Reatino. A questo è seguito segue poi il «Film del cuore per Amatrice» che raccoglie i video delle singole canzoni.

Da quel momento, l’accademia si è andata strutturando. Oggi ne fanno parte una cinquantina di membri tra musicisti e cantanti. «Sono ragazzi del Collegio – spiega Serra -, ma anche ex allievi, appassionati di tutte le età. Nel frattempo siamo entrati in contatto con la Fondazione Magis, abbiamo conosciuto le sue attività in Africa, America Latina, Asia ed Europa e ci siamo appassionati».

Si stringe un rapporto che si intreccia con la realizzazione del Dvd «Libertà», i cui proventi vengono destinati ai progetti della Fondazione Magis in Togo. A questo segue «Noi ve le cantiamo così», un album che raccoglie canzoni anni Settanta reinterpretate.

«Questo Cd e il concerto che abbiamo tenuto lo scorso anno sono stati realizzati con gli stessi ideali di solidarietà del passato – conclude Cicci Serra -. In questo caso i fondi sono stati destinati al sostegno a distanza (progetto in India). Ma non ci fermiamo qui. Abbiamo tanti progetti ancora da realizzare…». Insieme al Magis.

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