Far fiorire l’umanità e la cultura alternativa in Amazzonia

Attraverso il Sostegno a Distanza (SaD), la Fondazione MAGIS ETS sostiene il Centro Alternativo di Cultura (CAC) di Belém, fondato dai gesuiti nel 1991. Il Centro accompagna bambini e ragazzi nella crescita personale, culturale e sociale, offrendo un ambiente sicuro e stimolante in cui sperimentare nuove conoscenze e scoprire i propri talenti. Le attività del CAC promuovono il pensiero critico, il rispetto reciproco e la responsabilità verso se stessi, gli altri e l’ambiente, insegnando l’importanza di collaborazione e giustizia sociale.

Il Centro – attraverso laboratori, giochi, narrazioni, teatro e attività culturali e ricreative – valorizza la cultura e l’identità delle comunità amazzoniche, creando spazi in cui i bambini e i ragazzi possano crescere consapevoli delle proprie radici, imparare a difendere i propri diritti e sviluppare competenze che li aiutino a diventare cittadini attivi e responsabili.

La Regione Amazzonica affronta gravi problemi sociali, economici e ambientali. L’estrazione mineraria non sostenibile e la pressione delle multinazionali hanno modificato profondamente il territorio, allontanando le popolazioni tradizionali e creando degrado sociale. Le comunità indigene, afrodiscendenti e povere rischiano di perdere le proprie radici culturali. Belém è una delle città più violente del Brasile, dove i bambini, i poveri, i senza tetto e i migranti sono tra i più esposti ai rischi di criminalità e violenza.

Il CAC rappresenta un punto di riferimento per le comunità, favorendo la collaborazione tra le realtà locali. Attraverso laboratori, giochi, teatro, narrazioni, danze tradizionali, celebrazioni di date religiose e sociali e gite ecologiche, il Centro accompagna circa 300 bambini e adolescenti di 14 comunità periferiche, fluviali e indigene, offrendo strumenti concreti per crescere in modo equilibrato e responsabile.

Oltre al sostegno economico, il Centro promuove percorsi che favoriscono la crescita integrale della persona, con particolare attenzione alla convivenza pacifica, al rispetto per gli altri e all’educazione alla responsabilità civica, contrastando l’indifferenza e la marginalizzazione.

Il SaD permette di offrire un ambiente sicuro e positivo, con attività educative, momenti di gioco e formazione culturale, aiutando i bambini e ragazzi a crescere sereni, consapevoli e responsabili.

IL PROGETTO IN SINTESI

Obiettivo: Garantire crescita educativa, culturale e personale

Attività: Laboratori socio-educativi, attività culturali e ricreative, giochi e narrazioni

Risultati attesi: Maggiore autonomia, partecipazione comunitaria, consapevolezza dei diritti e senso di responsabilità

Partner locale: CAC (Centro Alternativo di Cultura) – Gesuiti

Scarica la scheda SAD BRASILE
Dove

Belém, Pará, Brasile

Periodo

In corso

Destinatari

Bambini e i ragazzi del Centro Alternativo di Cultura di Belém

Contributo

Con una donazione mensile di 24 euro (80 centesimi al giorno – 292 euro l’anno) può scegliere di sostenere il CAC e i suoi bambini, offrendo loro un’opportunità concreta di crescita e partecipazione alla vita della comunità.

Contesto

Profonde sono le problematiche sociali, economiche ed ambientali della Regione Amazzonica. La crescita della produzione industriale negli ultimi anni e l’aumento dei prezzi dei principali minerali sui mercati internazionali hanno provocato una corsa delle multinazionali per accaparrarsi le riserve minerarie brasiliane. In Amazzonia, l’estrazione avviene in forma predatoria e non sostenibile, allontanando le popolazioni tradizionali dai propri territori e distruggendo l’ambiente. Le comunità locali, sia urbane che rurali, vivono in condizioni degradanti e sono costrette a migrare. Le più colpite sono le popolazioni indigene, povere e afrodiscendenti, le quali, sempre più schiacciate ed emarginate, tendono a nascondere le proprie origini. La loro identità, quindi, rischia di scomparire e con essa un enorme patrimonio culturale.

Belém, grande centro del Nord-Est, è oggi una delle città più violente del Brasile; i casi di omicidio sono frequenti e i più esposti sono i neri, i poveri, i senza tetto, i migranti e i bambini. In questo scenario, i gesuiti hanno dato vita al Centro Alternativo di Cultura - CAC.


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