Il progetto prevede la fornitura di materiali e prodotti di lavoro alla cooperativa di trasformazione di manioca istituita presso il Centre Espérance Loyola (CEL), Centro sociale dei gesuiti di Lomé nato per dare sostegno alle donne vulnerabili e/o affette da HIV di Agoé, quartiere della capitale Lomé.

In tutto il Togo, le donne sono le più vulnerabili alla violenza di genere. Pur avendo uno scarso potere d’acquisto, sono spesso capifamiglia che mantengono molti dei loro figli. Abbandonate dai mariti o dai partner, sono relegate al secondo posto in molti settori. Il CEL, insieme ad altre organizzazioni internazionali che si sono aggiunte alla società civile, non sta risparmiando sforzi per aiutare queste donne vulnerabili a rafforzarsi per contribuire alla lotta contro la violenza di genere e cambiare la loro situazione di vulnerabilità. Hanno avviato la cooperativa a mano, ma mancano i materiali e i prodotti per aumentare i loro rendimenti. Rimangono motivate e determinate in questo processo di cambiamento della loro situazione per poter educare i loro figli. Aiutare una donna vulnerabile significa contribuire alla guarigione interiore e al benessere delle famiglie e delle comunità.

Obiettivo: Rafforzare le donne beneficiarie della cooperativa dotandole di materiali di lavoro per sviluppare le attività di trasformazione di manioca ad Agoé, in Togo.

Attività:

  • dotare la cooperativa di materiali di lavoro;
  • sviluppare meccanismi di risparmio e prestiti per i beneficiari al fine di sviluppare nuovi prodotti per mantenerli e rendere il CEL autonomo;
  • monitorare e valutare

Risultati attesi:

30 beneficiarie sono state formate in gestione e marketing

30 beneficiarie hanno ricevuto nuove attrezzature;

30 beneficiarie sviluppano e creano nuove iniziative per mantenersi.

Dove

Lomé, Togo

Periodo

in corso

Destinatari

30 donne beneficiarie sieropositive

Contributo

Con un contributo mensile di 24 euro, equivalenti a 80 centesimi al giorno (292 euro l’anno), puoi contribuire a restituire alle donne sieropositive di Lomé la dignità e la possibilità di essere indipendenti e capaci di sostenere i propri figli.

Contesto

Oltre il 55% della popolazione del Togo vive sotto la soglia della povertà. Il 65% dei togolesi vive in villaggi rurali dove le principali attività sono l'agricoltura e la pastorizia. A causa della povertà, molti decidono di emigrare nella capitale Lomé per cercare lavoro, ma spesso non lo trovano e finiscono in una situazione estremamente precaria.

Per le donne la situazione è ancor più drammatica. Molte di loro per sopravvivere sono costrette ad entrare nel mercato della prostituzione, contraendo il virus dell’HIV/AIDS, largamente diffuso nel Paese.

In questo contesto, nel 2004 è nato a Lomé il Centre Espérance Loyola - CEL, struttura dei gesuiti, creata per offrire sostegno alle donne colpite dall’HIV e alle loro famiglie. Il Centro lavora per la prevenzione dell’infezione e offre assistenza medico-sanitaria e accompagnamento spirituale, psicosociale e nutrizionale. Inoltre svolge attività di advocacy per i diritti delle persone sieropositive.

Negli ultimi anni, il Centro ha avviato un programma di attività generatrici di reddito per le donne sieropositive. Lo scopo di questi progetti di micro-imprenditoria è quello di ridare alle donne indipendenza economica e dignità.


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