Attraverso il Sostegno a Distanza (SaD), la Fondazione MAGIS ETS sostiene le attività del Centre Espérance Loyola (CEL) – centro sociale dei gesuiti di Lomé – a favore di donne vulnerabili e/o sieropositive all’HIV e dei loro figli nel quartiere di Agoé.

Il CEL offre assistenza medica, psicosociale ed economica alle persone che vivono con AIDS. Tra queste, le più fragili sono spesso madri sole o vedove, con più figli a carico, che affrontano situazioni di forte precarietà, esclusione sociale e difficoltà di accesso al lavoro.

Il SaD promuove il reinserimento sociale ed economico di queste donne attraverso percorsi di formazione professionale e la creazione di attività generatrici di reddito. L’autonomia economica permette loro di ritrovare dignità e sicurezza.

Nel 2026 il SaD si concentra sul rafforzamento della cooperativa femminile Agbeli, che in lingua locale significa “La manioca dà vitalità”. Presso il CEL è stata avviata un’unità di trasformazione della manioca in farina gari, un prodotto alimentare di largo consumo, che consente alle donne di lavorare insieme, generare reddito e costruire percorsi di autonomia.

Nel 2025, 40 donne vulnerabili hanno partecipato a una formazione intensiva su:

  • gestione di un’attività produttiva,
  • marketing e vendita,
  • calcolo di base,
  • organizzazione cooperativa,
  • lavoro di gruppo e gestione dello stress.

Da agosto, le attività sono operative: le donne lavorano in gruppi lungo tutte le fasi della filiera — dalla raccolta della manioca alla trasformazione in farina, fino alla vendita.

Si incontrano regolarmente per valutare insieme i risultati, affrontare le difficoltà e rafforzare il funzionamento della cooperativa, accompagnate dal CEL.

Nonostante le sfide legate alle attrezzature e alle materie prime, le attività proseguono con continuità, permettendo alle beneficiarie di costruire prospettive di autonomia e stabilità.

IL PROGETTO IN SINTESI

Obiettivo: Rafforzare autonomia economica, dignità e capacità di sostenere i figli

Attività: Formazione, dotazione di attrezzature, cooperativa di trasformazione della manioca, risparmio e micro-imprenditoria

Risultati attesi: Donne formate in gestione e marketing, capaci di avviare attività autonome

Partner locale: Centre Espérance Loyola (CEL) – Gesuiti

Scarica la scheda SAD TOGO
Dove

Lomé, Togo

Periodo

in corso

Destinatari

30 donne vulnerabili e/o sieropositive

Contributo

Con una donazione mensile di 24 euro (80 centesimi al giorno – 292 euro l’anno) può contribuire a restituire alle donne sieropositive di Lomé dignità, autonomia economica e la possibilità di sostenere i propri figli.

Contesto

Oltre il 55% della popolazione del Togo vive sotto la soglia della povertà. Il 65% dei togolesi vive in villaggi rurali dove le principali attività sono l'agricoltura e la pastorizia. A causa della povertà, molti decidono di emigrare nella capitale Lomé per cercare lavoro, ma spesso non lo trovano e finiscono in una situazione estremamente precaria.

Per le donne la situazione è ancor più drammatica. Molte di loro per sopravvivere sono costrette ad entrare nel mercato della prostituzione, contraendo il virus dell’HIV/AIDS, largamente diffuso nel Paese.

In questo contesto, nel 2004 è nato a Lomé il Centre Espérance Loyola - CEL, struttura dei gesuiti, creata per offrire sostegno alle donne colpite dall’HIV e alle loro famiglie. Il Centro lavora per la prevenzione dell’infezione e offre assistenza medico-sanitaria e accompagnamento spirituale, psicosociale e nutrizionale. Inoltre svolge attività di advocacy per i diritti delle persone sieropositive.

Negli ultimi anni, il Centro ha avviato un programma di attività generatrici di reddito per le donne sieropositive. Lo scopo di questi progetti di micro-imprenditoria è quello di ridare alle donne indipendenza economica e dignità.


Condividi il progetto