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Opera missionaria della Provincia Euro-Mediterranea dei gesuiti
MAGIS Educazione Borse di studio per gli studenti bisognosi
Albania,

Borse di studio per gli studenti bisognosi

Il liceo dei gesuiti di Scutari istituirà borse di studio per aiutare gli studenti economicamente disagiati. L’iniziativa è stata lanciata nei giorni scorsi e sarà supportata, attraverso un progetto ad hoc, dalla Fondazione Magis. Il liceo Atë Pjetër Meschkalla è un’istituzione educativa di prestigio nel nord dell’Albania. Esso raccoglie l’eredità dell’antico collegio saveriano fondato dai gesuiti nel 1877 a Scutari, conosciuto per la sua serietà e la sua autorevolezza. Per decenni, nelle sue aule si sono formate le élite intellettuali dei Balcani. Chiuso nel 1945 dalle autorità comuniste, ha riaperto i battenti nel 1994 intitolato a padre Pjetër Meschkalla, gesuita, strenuo oppositore del regine di Enver Hoxha.

Oggi il liceo offre una formazione seria ai giovani provenienti da tutta l’Albania. Grazie a questa formazione gli studenti possono frequentare le università in Albania o all’estero oppure possono avviarsi al lavoro. La maggior parte di essi, musulmani e cristiani, provengono dalle zone rurali e montagnose. Alcuni hanno trovato alloggio in convitti gestiti da religiosi o religiose. Molti però non risiedono a Scutari e sono costretti a raggiungere l’istituto in autobus o in furgone.

La scuola, per permettere l’accesso di un più ampio numero di alunni, tiene molto basse le rette. Spesso, però, le famiglie, che vivono di agricoltura e allevamento, non ce la fanno comunque. I redditi medi dei dipendenti pubblici si aggirano intorno ai 400 euro al mese, quelli del settore privato sono più bassi e non superano i 160 euro al mese. Lo Stato offre alcune borse di studio, ma solo agli studenti delle scuole pubbliche. Così, la direzione del liceo Atë Pjetër Meschkalla ha deciso di istituite proprie borse di studio: 125 famiglie beneficeranno di un supporto economico completo, 64 di una integrazione della quota scolastica annuale.

Il progetto prevede anche la creazione di un registro elettronico in grado di fornire il piano personalizzato dell’alunno e di comunicare, attraverso messaggi, assenze, valutazioni ed eventuali problemi. Questo strumento è stato ideato per ovviare alle difficoltà di molti genitori di tenere rapporti continuativi con la scuola. I papà e le mamme sono quasi sempre gente semplice e di estrazione sociale molto bassa. Fanno quindi fatica a frequentare di persona le riunioni, ma molti di essi usano il cellulare e navigano su Internet. Un registro elettronico renderebbe quindi più semplice e continua la comunicazione.

Per lanciare e sostenere il progetto è necessario anche il tuo aiuto. Dona ora!

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