Attraverso il Sostegno a Distanza (SaD) la Fondazione MAGIS supporta le attività del Centre Espérance Loyola (CEL) – centro sociale dei gesuiti di Lomé, in Togo – a favore delle donne vulnerabili e/o affette da HIV/AIDS e degli orfani nel quartiere Agoé della capitale.

Il CEL fornisce assistenza medica, psicosociale ed economica alle persone sieropositive o malate di AIDS. Tra queste le più vulnerabili sono le madri sole o vedove con vari figli da accudire che vivono in situazioni di estrema precarietà, emarginazione e vulnerabilità.

Il SaD promuove il reinserimento di queste donne nella vita sociale ed economica attraverso corsi di formazione socio-professionali e la concessione di micro-crediti che consentano loro di avviare piccole attività generatrici di reddito. L’indipendenza economica infatti ridona loro dignità e sicurezza, le reintroduce nella società e permette loro di mantenere i propri figli.

Nel 2025-2026 il SaD intende rafforzare le donne vulnerabili della cooperativa istituita presso il CEL dotandole di materiali di lavoro per sviluppare le attività di trasformazione di manioca.

Attività:

  • dotare la cooperativa di materiali di lavoro;
  • sviluppare meccanismi di risparmio e prestiti per i beneficiari al fine di sviluppare nuovi prodotti per mantenerli e rendere il CEL autonomo;
  • monitorare e valutare

Risultati attesi:

30 beneficiarie

  • sono formate in gestione e marketing;
  • ricevono nuove attrezzature;
  • sviluppano e creano nuove iniziative per mantenersi.

Dove

Lomé, Togo

Periodo

in corso

Destinatari

30 donne beneficiarie sieropositive

Contributo

Con un contributo mensile di 24 euro, equivalenti a 80 centesimi al giorno (292 euro l’anno), puoi contribuire a restituire alle donne sieropositive di Lomé la dignità e la possibilità di essere indipendenti e capaci di sostenere i propri figli.

Contesto

Oltre il 55% della popolazione del Togo vive sotto la soglia della povertà. Il 65% dei togolesi vive in villaggi rurali dove le principali attività sono l'agricoltura e la pastorizia. A causa della povertà, molti decidono di emigrare nella capitale Lomé per cercare lavoro, ma spesso non lo trovano e finiscono in una situazione estremamente precaria.

Per le donne la situazione è ancor più drammatica. Molte di loro per sopravvivere sono costrette ad entrare nel mercato della prostituzione, contraendo il virus dell’HIV/AIDS, largamente diffuso nel Paese.

In questo contesto, nel 2004 è nato a Lomé il Centre Espérance Loyola - CEL, struttura dei gesuiti, creata per offrire sostegno alle donne colpite dall’HIV e alle loro famiglie. Il Centro lavora per la prevenzione dell’infezione e offre assistenza medico-sanitaria e accompagnamento spirituale, psicosociale e nutrizionale. Inoltre svolge attività di advocacy per i diritti delle persone sieropositive.

Negli ultimi anni, il Centro ha avviato un programma di attività generatrici di reddito per le donne sieropositive. Lo scopo di questi progetti di micro-imprenditoria è quello di ridare alle donne indipendenza economica e dignità.


Condividi il progetto